Mostra d'Oltremare apre alle 'sere d'estate'

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A partire da mercoledì 21 marzo 2018 le sere di primavera e d'estate si potranno godere anche alla Mostra d'Oltremare. Mercoledì l'ente fieristico partenopeo celebrerà con una festa di luci e colori la decisione di aprire non più, come da tradizione, al tramonto, ma due ore dopo il tramonto. Una decisione che apre ancora di più i bellissimi spazi della Mostra a tutta la cittadinanza che potrà passeggiare, chiacchierare sui prati e godersi la brezza serale fino al 21 luglio. "L'apertura della Mostra alla città - spiega la presidente della Mostra d'Oltremare Donatella Chiodo - è un tratto caratterizzante della nostra idea di gestione di bene pubblico. Per questo abbiamo cercato e trovato delle sinergie per rendere fruibile al meglio e per un tempo sempre maggiore il parco della Mostra, di cui andiamo orgogliosi ma che vogliamo sia vissuto il più possibile dai napoletani".

E la sinergia lega in questa occasione Mostra d'Oltremare con Unicoenergia, azienda campana giovane e smart che lavora nella settore dell'energia, del gas e dell'efficientamento energetico e che sarà protagonista della spettacolare illuminazione del 21 marzo, quando alle 19 si accenderanno, per quattro mesi, gli scenari più belli della Mostra, illuminandoli con fari a led colorati che ne esalteranno la bellezza, rendendoli ancora più affascinanti. I luoghi sono la Chiesa Copta, il laghetto di Fasilides con il Castello Gondar, il Cubo d'Oro, la Torre delle Nazioni e i blocchi laterali del Teatro Mediterraneo. Si tratterà di luci artistiche con fari di diversa intensità e a colori: il progetto artistico di Unicoenergia prevede infatti un'illuminazione fissa per un breve periodo di tempo con rotazione di colori, mentre i proiettori permetteranno giochi di luce in movimento.

Da mercoledì al tramonto, dunque, Il Cubo d'Oro sarà illuminato tre fari da 18 e 21 led per lato con luce calda per mettere in risalto le sfumature della struttura esterna. Il Teatro Mediterraneo, la cui facciata è già illuminata di sera, avrà due nuovi punti di luce sulle facciate laterali con due fari da 36 led. Spettacolare l'illuminazione del laghetto di Fasilides, luogo ammantato di magia, che avrà una luce perimetrale per illuminare di blu l'acqua con 20 fari da 7 lampade a led, mentre il castello si accenderà con due fari per ognuna delle facciate visibili dal parco, per un totale di quattro fari da 36 e 18 led. La Torre delle Nazioni, che attende lo sblocco dei fondi per la ristrutturazione, sarà illuminata da due proiettori fissati ad altezza diversa per illuminare l'intera facciata. In più due dispositivi luminosi collocati sul tetto del padiglione attigui proietteranno dei giochi di luce in movimento sulla torre. Infine, la chiesa Copta sarà illuminata da 8 fari da 7 led ognuno e la luce investirà anche l'area del parco intorno alla struttura.   


Redazione

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