L'assetto didattico del Corso di Master universitario di II livello in “Architettura del paesaggio” tende a formare progettisti specialisti nel settore dell’analisi, della conoscenza dei fenomeni, delle tecniche di intervento, nel settore dell’esecuzione e gestione degli impianti a verde alla scala architettonica urbana e territoriale, fondendo i contributi formativi orientati all'acquisizione ed all'approfondimento di una formazione teorica e critica di fondo con i contributi più propriamente afferenti alla sfera della prassi progettuale. Il rapporto fra la storia dell'architettura e della città e le teorie e le tecniche della progettazione paesaggistica rappresentano il tessuto culturale su cui si intende sviluppare il percorso formativo del Master, valorizzando le possibilità di una dialettica fra questi due fondamentali ambiti disciplinari.
Il corso di Master è strutturato in logica on the job, in modo da rendere il percorso formativo dinamico e coinvolgente; pertanto, le attività frontali sono ridotte al minimo, a vantaggio delle attività applicative e seminariali. L’insieme delle attività previste è di 1500 ore, delle quali 600 saranno svolte in aula o per attività di tirocinio e 900 dovranno essere dedicate allo studio individuale e all’elaborazione della tesi finale. Il corso è articolato in due semestri.
Sono previste n. 2 prove intermedie, la prima, a completamento delle attività svolte nel primo semestre, è finalizzata ad accertare l’acquisizione da parte dell’allievo di tutte le conoscenze trasmesse nei moduli didattici. La seconda, da sostenere prima della prova finale, valuterà il livello complessivo di apprendimento e gli elaborati svolti dagli allievi nei moduli di laboratorio. La prova finale, tesa ad accertare le competenze complessivamente acquisite dall’allievo, consisterà nell’elaborazione e nella discussione di una tesi, sviluppata sotto la guida di uno o più docenti relatori. La tesi dovrà avere carattere sperimentale/progettuale e sarà valutata da apposita commissione.
Il corso è articolato in due semestri. Nel primo sono concentrate le attività più prettamente teoriche finalizzate a trasferire agli allievi tutte le informazioni necessarie all’acquisizione di una capacità progettuale. In questo primo semestre convergono le discipline dell’analisi, della descrizione e dell’interpretazione dei contesti paesaggistici, della storia della città e del paesaggio, dell’archeologia, delle tecniche della rappresentazione grafica e fotografica, della programmazione e pianificazione integrata degli interventi di riqualificazione del paesaggio.
Nel primo semestre si concentreranno anche gran parte delle attività seminariali che vedranno la partecipazione di esponenti di enti pubblici regionali e di architetti del paesaggio nazionali ed internazionali che, nelle loro esperienze progettuali, si sono confrontati con le tematiche oggetto del Master. Nel secondo semestre sono collocate le attività applicative che si configureranno come veri e propri laboratori nei quali l’allievo, con le indicazioni dei docenti delle varie discipline, dovrà elaborare progetti sperimentali di natura ambientale, paesaggistica e architettonica su aree di studio campione prescelte. Di seguito è riportata la distribuzione delle ore d’aula e dei CFU per semestre e per modulo didattico, oltre ai CFU correlati alle attività di tirocinio e alla prova finale. Il corso ha la durata di un anno accademico, per complessive 1500 ore, alle quali corrisponde l’acquisizione da parte degli iscritti di 60 CFU. Tutte le attività previste dal Master sono a frequenza obbligatoria ed è necessario raggiungere l’80% delle presenze per poter sostenere le prove di valutazione intermedie e la prova finale.