L'attività di cooperazione internazionale del nostro paese viene realizzata attraverso la conclusione di accordi di collaborazione stipulati dal Governo Italiano e dai competenti organismi dei paesi esteri; successivamente alla fase di negozziazione, si predispongono una serie di specifici protocolli esecutivi (programma) che ne fissano in concreto le attivitā in campo culturale, scientifico e tecnologico.
Il Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale - svolge un ruolo istituzionale di coordinamento e di promozione delle iniziative dei diversi soggetti attivi nella cooperazione internazionale nel settore della ricerca scientifica e della tecnologia. Il Ministero degli Esteri dispone di alcuni strumenti per finanziare progetti scientifici e tecnologici bilaterali:
In riferimento ai numerosi Accordi sottoscritti dal Governo Italiano con le controparti straniere, il Ministero per gli Affari Esteri indica, nella sezione Promozione e Cooperazione Culturale - Attività Scientifiche, gli strumenti finanziari attraverso i quali le Universitā italiane hanno la possibilitā di accrescere lo sviluppo dei rapporti con gli Atenei stranieri.
Si tratta di bandi specifici per la realizzazione di una serie di progetti congiunti di rivcerca redatti dai ricercatori italiani e stranieri, in alcuni settori specifici e per un periodo di tempo limitato.
N.B.: La partecipazione al bando per la presentazione di progetti congiunti di ricerca č esclusiva rispetto alla seganalzione preliminare di progetti di particolare rilevanza, in un protocollo esecutivo. (vedi punto successivo)
In via preliminare č possibile segnalare una serie di progetti di particolare rilevanza scientifica, al fine di consentirne l'inserimento nei numerosi Protocolli (o Programmi) esecutivi di cooperazione scientifica e tecnologica predisposti dal nostro paese e dai rispettivi partner esteri.
N.B.: L'inclusione della segnalazione preliminare del progetto nel Programma esecutivo non prefigura in alcun modo un dritto all'esito favorevole della successiva richiesta di co-finanziamento, vagliata, ai sensi della Legge 401/90