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Posta Elettronica Certificata

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CSI - Area Tecnica E-government

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica con cui al mittente viene fornita una documentazione elettronica che attesta l'invio e la consegna di documenti informatici; sostituisce legalmente la raccomandata A/R.

La PEC di Ateneo è ateneo@pec.unina.it: tale indirizzo può essere utilizzato solo da mittenti dotati di PEC; tutti i messaggi inviati da email tradizionali sono automaticamente filtrati e rifiutati.

È possibile contattare una specifica struttura dell'Ateneo consultando l'elenco completo degli indirizzi PEC ed istituzionali: anche in questo caso saranno presi in considerazione solo i messaggi inviati da mittenti PEC.

Per ogni altra informazione è possibile inviare un messaggio email tradizionale al contact center di Ateneo oppure contattare le strutture e il personale consultando la rubrica di Ateneo.


UninaPEC

Il servizio, denominato "UNINAPEC", prevede l'iniziale assegnazione di caselle PEC a strutture e servizi istituzionali dell'Ateneo sul dominio "pec.unina.it" e la successiva attribuzione di caselle PEC ai dipendenti, agli studenti, ad altri Enti e soggetti esterni. L'obiettivo quello di creare un canale sicuro e controllato per la comunicazione di documenti e lo scambio di informazioni con tutti soggetti che hanno rapporti istituzionali con l'Ateneo: studenti, dipendenti, altri enti, aziende, collaboratori e professionisti. In fase iniziale, il servizio prevede l'iniziale assegnazione di caselle PEC a strutture e servizi istituzionali dell'Ateneo sul dominio "pec.unina.it" e quindi la successiva estensione a tutti i destinatari del servizio.

Informazioni dettagliate sulle caratteristiche, riferimenti normativi sulla PEC e documentazione tecnica specifica su UNINAPEC sono pubblicati nella sezione relativa alla Posta Elettronica Certificata, sul sito Praxis dedicato all'eGovernment di Ateneo.


Guide, manuali e modulistica

F.A.Q.

  • 1) Che cosa è la PEC
    La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di comunicazione moderno, veloce e sicuro nato con lo scopo di sostituire la tradizionale Raccomandata con ricevuta di ritorno. In pratica, si tratta di un sistema di posta elettronica con alcune importanti caratteristiche aggiuntive, prima fra tutte, la prova legale dell'invio e della consegna di documenti informatici. A chi invia un messaggio di PEC viene infatti recapitata una ricevuta di avvenuta consegna non appena il proprio messaggio giunge a destinazione (viene cioè depositato nella casella di posta elettronica del destinatario).
  • 2) A che cosa serve la PEC
    La PEC può essere utilizzata per inviare ogni tipologia di informazioni (testo, immagini, video, ecc.) nei casi in cui per il mittente è importante disporre della ricevuta dell'avvenuta consegna del messaggio. Tale ricevuta, contenente anche la precisa indicazione della data e dell'ora della consegna, ha validità legale esattamente come avviene per l'avviso di ricevimento di una tradizionale raccomandata.
  • 3) Chi può usufruire della PEC
    L'utilizzo della PEC è utile ai privati cittadini, alle aziende ed alle pubbliche amministrazioni per trasmettere e ricevere messaggi e documenti di rilevante importanza.
  • 4) Come funziona in generale la PEC
    Il mittente di un messaggio PEC riceve una ricevuta di accettazione e, per ciascun destinatario del messaggio, una ricevuta di consegna. Il destinatario di un messaggio PEC riceve un documento di trasporto, cioè un messaggio di posta che ha per oggetto il prefisso "Posta certificata:" seguito dall'oggetto del messaggio originale. Il messaggio viene generato dal server di PEC del gestore e contiene, in allegato, la mail originale completa degli eventuali allegati.
    Nella figura che segue è descritto - a grandi linee - il funzionamento di un sistema di Posta Elettronica Certificata:

    Nello schema sono visualizzati 2 utenti ciascuno dotato di un indirizzo di PEC.
    Con la stessa numerazione utilizzata nel disegno, si descrive di seguito cosa accade quando il mittente spedisce, dalla propria casella PEC, un messaggio ad uno o più destinatari PEC:
    • Il messaggio arriva al punto di accesso nel sistema di PEC del server mittente.
    • Il server del mittente, verificato il corretto formato del messaggio, invia una ricevuta di accettazione al mittente.
    • Il messaggio viene racchiuso in una busta di trasporto e firmato elettronicamente; in pratica, il messaggio originale viene allegato al messaggio di trasporto.
    • Il server di PEC del destinatario raccoglie il messaggio di trasporto nel punto di ricezione, controlla l'attendibilità della firma e verifica che il messaggio non abbia subito alterazioni durante il percorso; dopo aver effettuato tali verifiche deposita il messaggio nella casella del destinatario (punto di consegna).
    • Non appena consegnato il messaggio, il server di PEC del destinatario crea una ricevuta di avvenuta consegna, la firma elettronicamente e la invia al mittente.
    • Il server di PEC del mittente raccoglie la ricevuta di avvenuta consegna, controlla l'attendibilità della firma, verifica che la ricevuta non abbia subito alterazioni e la consegna al proprio utente (mittente) attraverso il punto di consegna.
  • 5) Qual è la validità di un messaggio PEC ai fini del procedimento amministrativo?
    Per i cittadini l'invio tramite PEC costituisce sottoscrizione elettronica ai sensi dell'art. 21, comma 1 del D.Lgs 82/2005.
    I documenti trasmessi via PEC sottoscritti digitalmente con firma elettronica qualificata avranno valore immediato ai fini procedimentali.
    In caso di documenti sottoscritti con altro tipo di firma elettronica o non sottoscritti il Responsabile del procedimento si riserverà di valutarne l'ammissibilità e validità a fini del procedimento amministrativo di riferimento.
  • 6) Che cosa fare se si smarrisce una ricevuta PEC.
    In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC, sarà possibile disporre, presso il gestore del servizio, in un archivio elettronico (Log file), di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e di ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
  • 7) Chi sono i gestori PEC?
    A fare da garante dell'avvenuta consegna di un messaggio PEC sono i gestori di posta iscritti in un apposito elenco (IGPEC) tenuto da DigtPA.
    Anche le pubbliche amministrazioni possono diventare gestori PEC. In tal caso, per legge, le caselle di PEC rilasciate sono valide limitatamente ai rapporti intrattenuti tra le amministrazioni medesime ed i privati cittadini cui sono rilasciate.
    L'Università degli Studi di Napoli Federico II è gestore PEC, iscritto nell'elenco IGPEC dal 1 ottobre 2009.
  • 8) Che cosa è il servizio "UNINAPEC"?
    È il servizio di PEC erogato dall'Università degli Studi di Napoli, in qualità di gestore PEC, per consentire la comunicazione istituzionale di atti e documenti nell'ambito di specifici procedimenti amministrativi dell'Università.
    L'iniziativa è inclusa tra i segmenti attuativi del progetto "L'eGovernment per l'eCommunity" finanziato dalla Regione Campania, nell'ambito del Parco Progetti Regionale.
  • 9) Quali sono le principali caratteristiche e come si utilizza il servizio "UNINAPEC"?
    Le caselle "UNINAPEC” sono abilitate per la sola ricezione ed invio di mail di tipo certificato (PEC).
    Le caratteristiche del servizio "UNINAPEC", le regole e le modalità di utilizzo del servizio sono dettagliatamente descritte nel Manuale Operativo.
  • 10) A chi è rivolto il servizio "UNINAPEC"
    L'Università fornisce una casella di PEC alle proprie strutture/uffici (dominio "pec.unina.it"), ai dipendenti (dominio "personalepec.unina.it"), agli studenti (dominio "studenti pec.unina.it") e a persone fisiche o giuridiche esterne (dominio "ospitipec.unina.it").
  • 11) Come devono essere preparati i messaggi da inviare mediante "UNINAPEC"?
    Ai fini del tracciamento dei singoli procedimenti presso gli uffici competenti e per consentire la corretta registrazione di protocollo, si richiede di inviare una mail per ogni singolo argomento/oggetto/affare/richiesta.
    Per rispondere in maniera appropriata ai requisiti di trasparenza, durata nel tempo e trasportabilità, i documenti allegati ai messaggi "UNINAPEC" devono essere preferibilmente di formato "pdf" oppure, più in generale, di formato standard e documentato, privo di macro istruzioni e codice eseguibile, nonché privo di collegamenti (link) esterni. Per i documenti firmati digitalmente, oltre al "pdf", il formato accettato è il "p7m".