Il primo master anticorruzione e antimafia itinerante fa tappa a Napoli

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Partito alcuni giorni fa a Torino con una lectio magistralis di don Luigi Ciotti arriverà a Napoli il 9 maggio 2019 con ospite  Giovanni Melillo, procuratore di Napoli, il I Master APC – Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, primo master anticorruzione e antimafia italiano itinerante e interateneo.

Nato a Pisa nove anni fa, grazie a una convenzione stipulata con Libera e con le Università di Torino, Napoli e Palermo, il master diventa itinerante e i moduli si terranno nelle diverse sedi universitarie dove si svolgeranno le lezioni.

Diretto dal professor Alberto Vannucci, il percorso prevede la partecipazione di oltre 60 relatori, più di 320 ore frontali e un tirocinio finale per l'elaborazione di una tesi da discutere. La teoria si integrerà con esperienze sul campo e iniziative extra didattiche promosse e organizzate dalla rete territoriale di Libera. Gli studenti avranno la possibilità di seguire quattro moduli tematici, uno per ciascun ateneo

L'Ateneo federiciano contribuisce al percorso formativo attraverso l'esperienza accumulata grazie al Master in Analisi dei Fenomeni di Criminalità Organizzata e Strategie di Riutilizzo Sociale dei Beni Confiscati promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche. I coordinatori del modulo federiciano del Master APC sono i docenti Monica Massari e Michele Mosca.

 


Redazione

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