Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio culturale - Codice corso P14

  • Classe di Laurea: L-1 Beni culturali
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Studi umanistici
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Libero
  • Coordinatore: Prof. Luigi CICALA (Decorrenza 01/06/2018– 01/06/2021)
  • Sito Web: studiumanistici.dip.unina.it/2016/03/15/archeologia-storia-delle-arti-e-scienze-del-patrimonio-culturale/
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Studi Umanistici
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: 80133 Napoli - Via Porta di Massa 1, scala A, Piano Terra
    • Telefono: 081-2535523
    • Referente: Commissione
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso di laurea in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale si articola in quattro curricoli (archeologico, storico-artistico, economico-gestionale, di cinema-musica-spettacolo), con una base comune molto solida nelle principali materie umanistiche previste dalla scheda ministeriale. Esso si propone la formazione di laureati che abbiano familiarità con il patrimonio dei beni culturali, considerato nel suo percorso diacronico, dall'antichità all'età contemporanea, e nelle sue diverse valenze (metodologiche, storiche, materiali, formali, contenutistiche, conservative e gestionali). In particolare i laureati dovranno essere provvisti di: - un adeguato spettro di conoscenze storico-filologiche nei settori del patrimonio archeologico, storico-artistico, economico-gestionale, musicale e dello spettacolo, in ragione del curricolo prescelto all'atto dell'immatricolazione; - un'adeguata formazione culturale generale nell'ambito delle scienze umanistiche, con particolare riguardo alla storia e allo svolgimento della letteratura italiana e di quelle antiche, fondata sull'uso di aggiornati strumenti didattici e bibliografici. I laureati, inoltre, dovranno acquisire capacità di analisi e d'interpretazione dei fenomeni, nonché abilità comunicative nella loro presentazione, discussione e valorizzazione. Il corso di laurea prevede un congruo numero di crediti per tirocinii e stages, con finalità professionalizzanti, presso Enti locali, istituzioni pubbliche, organizzazioni professionali operanti nel settore della tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Il laureato in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale dovrà conoscere discretamente almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, e dovrà essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici di gestione dei dati e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza. L'attività didattica si articolerà in lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, sopralluoghi e visite guidate in musei, chiese, siti archeologici, oltre allo studio individuale. Strumenti di verifica: esami, eventuali prove intercorso, relazioni degli studenti al termine delle attività seminariali e di laboratorio. I laureati in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale, sulla base delle conoscenze acquisite nel proprio ambito di studio, dovranno essere in grado di: - ricercare e utilizzare criticamente le fonti letterarie e documentarie; - fornire un'articolata ricostruzione diacronica degli eventi e dei problemi, cogliendone i nessi con gli altri ambiti storico-culturali; - valutare i fenomeni dei beni culturali in rapporto alla più aggiornata riflessione storiografica.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Studio in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale si propone la formazione di laureati che abbiano familiarità con il patrimonio culturale, considerato nel suo percorso diacronico, dall'antichità all'età contemporanea, e nelle sue diverse valenze (metodologiche, materiali, formali, contenutistiche, manageriali ecc.). Esso prevede quattro curricoli (Archeologico; Storico-artistico; Cinema, Musica e Spettacolo; Economico-Gestionale), innestati su una solida base comune di impianto umanistico. In particolare i laureati dovranno essere provvisti di. - un adeguato spettro di conoscenze storico-filologiche nei settori caratterizzanti il curriculum prescelto; - un'adeguata formazione culturale generale nell'ambito delle scienze umanistiche, con particolare riguardo alla storia e allo svolgimento della letteratura italiana e di quelle antiche, fondata sull'uso di aggiornati strumenti didattici e bibliografici; I laureati, inoltre, dovranno acquisire capacità di analisi e di interpretazione dei fenomeni, nonché abilità comunicative nella loro presentazione e discussione. Sbocchi occupazionali e attività professionali sono individuati presso enti locali e istituzioni specifiche, quali soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, cineteche, parchi naturali, nonché aziende e organizzazioni professionali operanti nel settore della tutela e della fruizione dei beni culturali e del recupero ambientale. Il piano triennale dell'offerta formativa include diversificati settori scientifico-disciplinari coerenti con le finalità e gli obiettivi del CdS. La didattica è strutturata in due semestri per anno. Nel primo anno lo studente deve superare 5 esami; nel secondo anno 6 esami; nel terzo anno 5 esami. È previsto un tirocinio di 100 ore di attività (4 CFU) e sono riservati 2 CFU per la conoscenza di una lingua dell'Unione Europea, 2 CFU per le abilità informatiche e 4 CFU per la prova finale. Gli esami di profitto sono distribuiti in 8 appelli annuali, oltre a 2 appelli di recupero La prova finale consiste in un elaborato scritto, discusso in sede di esame di laurea. Tra gli altri obiettivi formativi del corso si segnalano: - la preparazione per una corretta utilizzazione dei principali strumenti informatici applicati ai Beni Culturali; - la conoscenza di una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano; - l'attivazione di stages e tirocini con finalità professionalizzanti presso istituzioni pubbliche e private.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per essere ammessi al Corso di laurea in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale gli studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste per l'accesso sono: a) le nozioni di base di storia dell'Occidente; b) le nozioni di base di storia della letteratura italiana; c) una discreta conoscenza, scritta e orale, di una delle seguenti lingue moderne: inglese, francese, tedesco, spagnolo. Si richiedono inoltre una buona conoscenza della lingua italiana in forma scritta e orale, capacità di analisi, sintesi, parafrasi e commento critico ai testi dati in lettura, nonché nozioni di base di cultura generale, come previsto dal completamento del percorso di studi delle scuole secondarie superiori. La specificazione delle modalità di verifica è rimandata al Regolamento didattico del Corso di studio, dove saranno altresì indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva

  • Orientamento in ingresso:

    L'orientamento in ingresso al Corso di Studio in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale è condotto principalmente dai docenti di riferimento e dai docenti che svolgono funzione di tutorato individuati all'interno del CdS. Ulteriore supporto è offerto dai servizi allestiti dal Dipartimento di Studi Umanistici (si veda il link in calce). Per l'assistenza ai disabili è attivo il Centro Servizi per l'inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti-S.IN.A.P.S.I.: http.www.sinapsi.unina.it/home. Questa struttura fornisce, come servizio di sostegno, tutorato a disabili e dislessici e counseling.

  • Prova finale:

    La prova finale per il conseguimento del titolo consisterà nella discussione pubblica di un elaborato scritto, davanti a una commissione, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Da tale elaborato, redatto sotto la guida di un docente tutor, dovrà risultare che il candidato abbia saputo condurre un'attività di ricerca in una delle discipline impartite nel corso, tenendo conto della relativa bibliografia.