Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale

  • Classe di Laurea: LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Architettura
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Architettura
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Antonio ACIERNO
  • Sito Web: www.diarc.unina.it/index.php/didattica
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Architettura
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    La Laurea Magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale si propone di formare specialisti in grado di: - progettare e gestire strumenti di piano (piani generali, piani specialistici - in particolare piani paesaggistici - piani attuativi e piani di settore) di livello comunale e sovracomunale; - progettare e gestire progetti urbani, contemporaneamente rispondenti sia a logiche di sostenibilità - in particolare paesaggistico-ambientale - sia a criteri di fattibilità; - monitorare e valutare (ex ante ed ex post) politiche, programmi, piani e progetti incidenti sul territorio e sulla città; - interpretare contesti e processi di sviluppo locale nei quali la dimensione territoriale gioca un ruolo rilevante; - progettare e coordinare l'implementazione di programmi e strumenti complessi richiedenti forme di concertazione e partenariato fra soggetti pubblici e privati (Pru, Priu, Pit, Prusst etc.); - offrire un adeguato sostegno tecnico alla definizione di linee, documenti e piani strategici da parte di istituzioni, amministrazioni, imprese e associazioni, in riferimento a politiche urbanistiche, urbane e programmi di sviluppo e coesione, anche legate a iniziative e finanziamenti dell'Unione europea. A tali obiettivi formativi risponde l'individuazione dei settori scientifico-disciplinari, che comprendono – oltre al nucleo principale ICAR/20 e ICAR/21 – quelli del paesaggio (ICAR/15), della valutazione (ICAR/22) e del diritto (IUS/10), oltre a diversi altri degli ambiti disciplinari di Economia e sociologia, Ingegneria e scienza del territorio, Architettura e Ambiente. In particolare, il percorso formativo comprende un insegnamento monodisciplinare (ICAR/20) di analisi dei problemi e delle dinamiche urbane, un insegnamento monodisciplinare di cartografia tematica (ICAR/06), due insegnamenti monodisciplinari di Diritto urbanistico (IUS/10) e di Storia dell'Urbanistica (IAR/18) e quattro laboratori imperniati tutti su un insegnamento urbanistico (ICAR/21) in una prospettiva di progressivo approfondimento applicativo-progettuale e nei quali intervengono in forme integrate anche la gran parte degli altri insegnamenti. Uno dei tre laboratori è dedicato alla pianificazione di area vasta e paesistica e si caratterizza anche per la rilevanza riconosciuta alle tematiche agro-ambientali e del paesaggio. E' previsto uno stage di consistente peso (pari a 7 CFU), da svolgere presso un'istituzione locale concretamente impegnata in attività direttamente o indirettamente connesse con il governo di territori/città, con un programma di lavoro che costituirà - di norma - base di partenza per l'elaborazione del prodotto sul quale si svolgerà la prova finale.

  • Il corso di studio in breve:

    Il corso di studi prepara alla pianificazione dei diversi livelli, dal Comune alla Regione. Con la guida alla redazione pratica, anche di documenti professionali, si studia la trasformazione dell'insediamento umano perché sia ecologicamente sostenibile, sano, efficiente, confortevole e accogliente per la popolazione. Si punta alla conservazione e valorizzazione del paesaggio nei suoi caratteri percettivi, culturali e ambientali come alla sua integrazione nella citta. La ricognizione dei sistemi urbani tocca l'organizzazione policentrica con le reti di comunicazione; le città sono esplorate nelle potenzialità di offerta di servizi e opportunità di affermazione degli abitanti con lo scopo di potenziare lo spazio pubblico. Il progetto urbano, nelle escursioni interscalari qualifica la forma urbana. Per l'innovazione infrastrutturale verde si ricorre all'innovazione tecnologica che imita la natura. Lo studio delle politiche urbane affronta i problemi dell'abitazione sociale, occupazione, vivibilità e sicurezza dei quartieri periferici, riconversione delle aree dismesse, integrazione sociale ed etnica, riduzione dell'impronta ecologica urbana. Il corso esplora le politiche urbane, territoriali e ambientali innovative come i contratti di fiume, la pianificazione delle città metropolitane, la progettazione della città ecologica e metabolica. Possono accedere al corso i laureati triennali o magistrali dei settori dell'architettura, ingegneria, beni culturali, scienze ambientali, pubblica amministrazione, agraria e geologia. Il corso è organizzato in quattro semestri, scanditi da laboratori di progettazione urbanistica e territoriale, con l'ultimo trimestre dedicato alla preparazione della tesi di laurea, insieme al tirocinio presso un ente locale o studio professionale. Gli insegnamenti monodisciplinari vanno dalla storia dell'urbanistica, al diritto, alla valutazione. I laureati si iscrivono, a seguito di Esame di stato, all'Ordine degli Architetti, nell'apposito albo per pianificatori e sono abilitati alla redazione dei piani urbanistici, territoriali e paesaggistici. Oppure si inseriscono in istituzioni pubbliche, agenzie o imprese private che si occupano di urbanistica, ambiente e paesaggio.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Il corso di Laurea Magistrale si propone, di arricchire e specializzare la formazione acquisita con la laurea triennale incrementando le conoscenze di tipo umanistico (socio-economiche, giuridiche e storiche) e quelle tecnico-scientifiche (manageriali, valutative e ambientali) in un legame stretto con l'acquisizione di capacità progettuali avvertite delle forme innovative che i processi di interesse collettivo tendono ad assumere e della riflessione critica sulla identità e sul ruolo del laureato specialista nella società europea contemporanea. Sono già in possesso dei requisiti richiesti per l'accesso al corso di laurea magistrale i candidati che hanno conseguito una laurea triennale nella classe L21 - Lauree in Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale. Il possesso dei requisiti richiesti per i candidati che hanno conseguito una laurea triennale o magistrale in classi diverse è disciplinato dal Regolamento del Corso di Studi. I candidati che hanno conseguito una laurea triennale nelle classi seguenti: • CLASSE L07 - Lauree in Ingegneria Civile e Ambientale • CLASSE L17 - Lauree in Scienze dell'Architettura • CLASSE L23 - Lauree in Scienze e Tecniche dell'Edilizia • CLASSE L25 - Lauree in Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali • CLASSE L32 - Lauree in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura • CLASSE L34 - Lauree in Scienze Geologiche possiedono i requisiti richiesti se in possesso di adeguate conoscenze e competenze nei campi dell'urbanistica (SS.SS.DD. ICAR/20 e ICAR/22), dell'ambiente e paesaggio (SS.SS.DD. ICAR/10, ICAR/11, ICAR/12, ICAR/15, ICAR/22), dell'edilizia (SS.SS.DD. ICAR/10, ICAR/12, ICAR/14), verificate sulla base del curriculum vitae o di un colloquio. Le modalità della verifica della preparazione personale saranno effettuate secondo quanto previsto dal regolamento didattico. I candidati che al momento dell'iscrizione non sono in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese corrispondente al livello B2, da accertarsi anche in sede di colloquio di ingresso, potranno conseguire detto livello mediante la frequenza delle attività destinate all'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche erogate nell'ambito delle altre attività di cui all'art.10 , comma 5, lettera d). Le modalità di recupero e verifica sono riportate nel regolamento didattico del Corso.

  • Prova finale:

    La prova finale si basa di norma sulle risultanze dell'attività di stage svolta presso una istituzione locale impegnata direttamente o indirettamente nel governo di territori/città e consiste nella redazione e nella discussione di un prodotto complesso (elaborazione di un piano, di un programma o di un progetto urbano; redazione di un rapporto di valutazione su un piano, un programma o un progetto urbano; elaborazione di una relazione di ricognizione su una tematica urbanistica o territoriale o paesaggistico-ambientale di attualità) atto a dimostrare compiutamente il livello e la maturità dei risultati dell'apprendimento conseguito nel corso di laurea. La prova finale sarà sostenuta attraverso la presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Centrale Facoltà di Architettura: via Monteoliveto, 3 "Palazzo Gravina" Napoli
    • Biblioteche di Dipartimento - Centro di orientamento e accoglienza studenti: via Monteoliveto, 3 (aula T4)