Ingegneria Edile

  • Classe di Laurea: LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. ssa Marina FUMO
  • Sito Web: www.dicea.unina.it/corso.php?id=7
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Il corso magistrale in Ingegneria Edile ha come obiettivo specifico la formazione di una figura di elevata professionalità che, grazie ad una consapevole preparazione interdisciplinare, sia in grado di predisporre progetti di opere sia per l'intervento sul costruito esistente che per la realizzazione del nuovo, coordinando, a tal fine, specialisti ed operatori nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile e civile, dell'urbanistica, del rilievo e del recupero edilizio. Le attuali domande dei contesti territoriali e produttivi, e le problematiche in essi presenti, richiedono capacità operative, con la consapevolezza della complessità del sistema edilizio, sia in rapporto con i suoi sottosistemi che in rapporto con il sovrasistema ambientale; richiedono inoltre competenze per operare in piena ed autonoma responsabilità, secondo criteri etici e di eco-sostenibilità. Pertanto, al termine del corso di studi, i laureati magistrali in Ingegneria Edile saranno in grado di progettare e dirigere, con gli strumenti propri dell'ingegneria edile, le operazioni relative alla nuova costruzione e all'intervento sul patrimonio edilizio esistente, con piena conoscenza delle problematiche legate agli aspetti storico-morfologici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, legislativi, gestionali, economici, di confort ambientale, e con attenzione critica ai mutamenti culturali ed ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Per raggiungere tale obiettivo, il percorso formativo è organizzato in modo che lo studente acquisisca innanzitutto conoscenze nelle seguenti aree formative: - conoscenze approfondite degli aspetti del comfort ambientale con riferimento sia alle problematiche di base che agli elementi di progettazione e tecnica applicata; - conoscenze approfondite degli aspetti della sicurezza e del recupero edilizio; - conoscenze approfondite degli aspetti strutturali nell'ambito degli organismi edilizi, esistenti e di nuova costruzione. Inoltre il percorso formativo è articolato in modo che lo studente acquisisca competenze e capacità, metodologiche e applicative, specifiche, ovvero: - competenze interdisciplinari nell'ambito delle tematiche proprie dell'ingegneria edile, a varie scale;. - capacità di coordinare altri specialisti operanti nell'architettura, nell'ingegneria in genere, nell'urbanistica; - capacità di gestire processi complessi, con attenzione critica ai contesti ambientali e territoriali; - capacità di sviluppare il progetto nei diversi livelli di approfondimento, preliminare, definitivo, esecutivo; - capacità di dirigere in sicurezza la realizzazione di opere in cantieri tradizionali e industrializzati, sia per interventi di nuova edificazione che di recupero dell'esistente, - capacità di valutare diverse soluzioni strutturali, utilizzando appropriati materiali e tecniche costruttive, tradizionali ed innovative; - capacità di operare nel settore della gestione e organizzazione del processo edilizio, relativamente ai materiali, ai prodotti ed ai componenti, e dell'operazione immobiliare; - capacità di operare nel settore del rilievo, e della riqualificazione di edifici storici, per i quali assiste i committenti pubblici o privati nella determinazione dello stato di conservazione, del valore culturale e dei vincoli a cui sono sottoposti i manufatti; - capacità di operare nella pianificazione degli interventi di riabilitazione e nella selezione dei relativi esecutori, nel coordinamento e controllo della realizzazione e dei suoi esiti.

  • Il corso di studio in breve:

    I laureati nel corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile devono: -- conoscere approfonditamente gli aspetti storici e teorico-scientifici afferenti l'edificio, la sua realizzazione, riabilitazione e recupero, le articolazioni specialistiche della sua progettazione, il suo ciclo economico e produttivo; -- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici, le strumentazioni tecniche e le metodiche operative afferenti l'ambito edilizioa, relativamente agli aspetti disciplinari caratterizzanti il corso di studi, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare; -- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione produttiva e dell'etica professionale; -- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L'ammissione al corso di laurea magistrale richiede il possesso di requisiti che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline di base e nelle discipline delle scienze e tecniche dell'edilizia, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della laurea magistrale e che consentono di meglio connotare la figura professionale, in risposta alle esigenze dei contesti sociali e produttivi.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Edile occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre altresì possedere requisiti curriculari ed una preparazione personale che prevedano una adeguata padronanza di conoscenze e metodi propedeutici e coerenti con il corso di studio magistrale. I requisiti curriculari sono automaticamente soddisfatti dai laureati in Ingegneria Edile (L-23). In alternativa occorre essere in possesso dei requisiti curriculari individuati come crediti acquisiti in opportuni settori scientifico-disciplinari come precisato nel Regolamento Didattico (paragrafo "requisiti minimi"). È inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese a livello analogo almeno al B1. Eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU dovranno essere acquisite prima della verifica della personale preparazione. Le modalità della verifica della personale preparazione, obbligatoria per tutti gli studenti, sono specificate nel Regolamento didattico del corso di studio.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio è articolata secondo le tre seguenti azioni principali: a) orientamento in ingresso; b) orientamento in itinere; c) accompagnamento al lavoro (placement). Essa è condotta sia in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, che attraverso iniziative autonomamente organizzate e portate avanti nell'ambito del DICEA. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli allievi iscritti nei Corsi di Studio della Classe L-23 dell'Ateneo, ma anche a quelli di altri Atenei, regionali e delle Regioni più vicine. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa dei diversi percorsi, attraverso la presentazione dei relativi profili culturali e degli sbocchi professionali, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali e attitudinali (eventuali obblighi formativi aggiuntivi e modalità per la relativa estinzione). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca a livello di Ateneo in iniziative promosse dalla struttura di orientamento di Ateneo, SoFTel (Servizio Orientamento, Formazione e Teledidattica - www.orientamento.unina.it); b) incontri diretti con gruppi di allievi interessati; c) divulgazione e disseminazione delle informazioni mediante i portali web dedicati (www.scuolapsb.unina.it; www.orientamento.unina.it, www.ingegneriaedile.unina).

  • Prova finale:

    La prova finale è prescritta per il conseguimento del titolo accademico. Per esservi ammesso, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti formativi previsti dal suo Piano di studio, tranne quelli relativi all'esame finale. Inoltre, è necessario che abbia adempiuto a tutti gli obblighi amministrativi (essere in regola con il pagamento delle tasse; aver presentato la domanda di partecipazione, controfirmata dal Relatore). La prova finale è sostenuta dal Candidato innanzi a una Commissione presieduta dal Coordinatore del Corso di Studio, discutendo i contenuti di un elaborato redatto sotto la guida di un Relatore. Tale elaborato, scritto eventualmente in lingua inglese (specie se le relative attività sono state svolte nell'ambito di programmi di ricerca e di internazionalizzazione) con un estratto in lingua italiana, deve essere redatto in modo originale dallo studente, e vertere su attività formative svolte nell'ambito di uno o più insegnamenti ovvero di attività di tirocinio. In particolare, nel corso delle attività di tesi può essere redatto un progetto o sviluppato uno studio a carattere monografico o sperimentale. L'assegnazione dell'argomento della prova finale è stabilita di concerto con il/i Relatore/i. Per lo svolgimento dell'elaborato il laureando potrà avvalersi di attività svolte in laboratorio di ricerca e di tirocinio presso strutture private/pubbliche.