Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria - Codice corso P15

  • Classe di Laurea: LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Studi umanistici
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Giancarlo ALFANO (Decorrenza 01/03/2019 – 01/03/2022)
  • Sito Web: studiumanistici.dip.unina.it/2016/03/15/discipline-della-musica-e-dello-spettacolo/
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Studi Umanistici
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Porta di Massa,1 - 80133 Napoli
    • Telefono: 081-2535523
    • Referente: Commissione
  • Obiettivi specifici:

    Il corso è stato progettato per formare esperti nelle diverse culture professionali oggi a vario titolo connesse con il teatro, la musica, il cinema e le forme dell'audiovisivo. Fornendo specifiche competenze avanzate, teoriche e storiche, intorno ai modi e alle forme dei prodotti teatrali, musicali, cinematografici e audiovisivi, il Corso di laurea Magistrale in "Discipline della Musica e dello spettacolo. Storia e Teoria" fornisce al laureato un'approfondita conoscenza della storia della musica, del teatro e del cinema occidentali intesi come arti e come scienze, delle loro tecniche, delle tradizioni di pensiero teorico, filosofico e critico su di essi, con riguardo alle loro reciproche connessioni e anche in relazione allo sviluppo delle altre arti e scienze. In ambito teatrale e cinematografico, particolare attenzione viene accordata all'indagine delle forme della contemporaneità Il Corso si propone di formare operatori di alto livello sul fronte della creazione, della gestione, della critica e della formazione nell'ambito dello spettacolo in tutte le sue declinazioni, nonché studiosi orientati alla ricerca specialistica su base storica e metodologicamente fondata. Gli studenti iscritti al Corso di Laurea magistrale seguiranno un iter formativo che affianca a corsi di impianto teorico metodologico e/o analitico corsi indirizzati a fornire competenze di ordine storico-artistico, integrate da ulteriori insegnamenti linguistici, filologico-letterari. Il percorso formativo della Laurea Magistrale in "Discipline della musica e dello spettacolo. Storia e Teoria" prevede tre principali aree di apprendimento. L'area musicale fornisce competenze teoriche, storiche e analitiche aggiornate relative alle forme dell'espressione musicale colta e popolare, tenendo conto dei dati storici, archivistici, testuali e stilistici. L'area dello spettacolo teatrale fornisce competenze sulla drammaturgia e sulle teorie e le tecniche dello spettacolo, tenendo conto dei dati storici e archivistici, nonché delle competenze di lettura stilistica dei prodotti dello spettacolo. L'area della cinematografia e dell'audiovisivo approfondisce gli aspetti storico-teorici e fornisce gli strumenti analitici per confrontarsi con testi cinematografici, televisivi e multimediali, approfondendo generi e forme dell'audiovisivo e teorie e tecniche dell'analisi del film. L'insieme di queste conoscenze e competenze disegna i seguenti profili professionali: - Esperto nel campo della musica, del teatro, del cinema e dell'audiovisivo; - Redattore specializzato nel campo della musica, del teatro, del cinema e dell'audiovisivo; - Critico nel campo della musica, del teatro, del cinema e dell'audiovisivo; - Ideatore e curatore di eventi spettacolistici (in campo musicale, teatrale o cinematografico); - Formatore e animatore nel campo della musica, del teatro, del cinema e dell'audiovisivo; - Consigliere drammaturgico (Dramaturg); - Funzionario/direttore; conservatore nel campo della musica, del teatro, del cinema e dell'audiovisivo-. In relazione alle suddette destinazioni professionali, i laureati di entrambi devono: - possedere un'approfondita conoscenza storica, teorica e tecnica della musica, del teatro, del cinema e dell'audiovisivo, con livelli di specializzazione differenziati a seconda delle scelte dello studente; essere in grado di applicarla efficacemente agli specifici profili disciplinari prescelti, con taglio storico-teorico-metodologico; - possedere competenze nelle discipline artistiche, linguistiche, filologiche e letterarie per contestualizzare e approfondire le conoscenze musicologiche, teatrologiche e filmologiche avendo riguardo alle specifiche funzioni dei profili disciplinari prescelti; nell'ambito di dette competenze i laureati devono possedere una buona conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, in forma scritta e orale, e con una specifica padronanza dei diversi linguaggi disciplinari; - possedere competenze nelle discipline filosofiche e sociologiche per contestualizzare e approfondire anche in questo caso le conoscenze musicologiche, teatrologiche e filmologiche, in diversa prospettiva epistemica, sempre avendo riguardo alle specifiche funzioni dei profili professionali prescelti; - possedere competenze nelle discipline economiche che ineriscono alla gestione degli eventi spettacolari e dei prodotti dello spettacolo. Nel percorso di studi, tali obiettivi formativi vengono perseguiti attraversando cinque diverse aree di apprendimento: - area delle discipline dello spettacolo; - area linguistica, filologica e letteraria - area artistica; - area filosofica, sociologica e metodologica. - area economica

  • Il corso di studio in breve:

    Il corso si pone l'obiettivo di formare dei laureati magistrali che abbiano acquisito solide competenze specialistiche teoriche, storiche, tecniche e operative nel campo dello spettacolo delle arti della musica e della comunicazione visiva; fornisce oltre ai fondamenti teorici e filologici della storia dello spettacolo, della musica e del cinema anche le tecniche e metodologie di analisi e testuale e di elaborazione di prodotti multimediali. Il corso prevede l'insegnamento di discipline specialistiche di tipo storico, teorico, filologico e metodologico relative alla storia della musica, dello spettacolo, del cinema, della televisione e dei nuovi media. Sono previsti laboratori e seminari, nonché un'ampia possibilità di stage presso l'Accademia di Belle arti di Napoli, il Conservatorio "san Pietro a Majella", il Teatro san Carlo, il Teatro stabile Mercadante e gli altri teatri di antica e più recente fondazione, il centro di produzione RAI, la Cineteca di Bologna, le emittenti radiofoniche, le televisioni private e le case di produzione cinematografica e musicale del territorio campano e nazionale. Il corso offre pertanto la possibilità di acquisire una serie di conoscenze pratiche relative all'ideazione e realizzazione di prodotti multimediali nonché conoscenze avanzate in ambiti interdisciplinari, che spazieranno dalla storia dell'arte e della letteratura allo studio delle discipline musicali, dello spettacolo, del cinema e della comunicazione. Il corso è organizzato in un unico curriculum che permette allo studente, dopo una base comune fornita nel primo semestre del primo anno, di scegliere in maniera autonoma se arricchire il proprio percorso di formazione privilegiando l'approccio storico, teorico e metodologico allo studio dell'analisi del testo musicale, di quello teatrale (sia in funzione dell'esito spettacolare che nel suo aspetto propriamente storico, linguistico e filologico), o ad approfondire gli aspetti storici, teorici, estetici, filologici ed economici della storia del cinema e valorizzare gli aspetti ideativi e realizzativi di prodotti dell'audiovisivo.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per frequentare proficuamente la Laurea magistrale in Discipline della Musica e dello spettacolo. Storia e Teoria (classe LM 65) attivata nel Dipartimento di Studi umanistici dell'Università "Federico II" di Napoli sono richieste le seguenti conoscenze e competenze specifiche: (a) una conoscenza di base delle discipline musicologiche; (b) una conoscenza di base delle discipline dello spettacolo dal vivo; (c) una conoscenza panoramica della storia del cinema e dei media audiovisivi nel contesto della storia contemporanea; (d) competenza di base relativa alla lettura dei testi musicali, teatrali e audiovisivi, sia in chiave storica che in chiave analitica; (e) competenze di base in informatica (office automation); (f) competenza di base in una lingua dell'UE diversa dall'italiano; (g) agli studenti non italiani è richiesta una buona conoscenza dell'italiano parlato e scritto. Possono iscriversi al Corso coloro che hanno conseguito una laurea triennale in Beni culturali (L01), Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (L03) o in Lettere (L10) ex D.M. 270/2004, o titoli equipollenti ex D.M. 509/1999 o ex Legge 508/99, oppure possedere una Laurea di ordinamenti previgenti negli ambiti previsti, oppure un titolo di studio equivalente conseguito all'estero. Coloro che aspirano ad accedere al Corso di Laurea Magistrale devono inoltre avere acquisito almeno: a) - 18 cfu all'interno dei settori scientifico-disciplinari: L-ART/05 - Discipline dello spettacolo; L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione; L-ART/07 - Musicologia e Storia della musica, ovvero, se titolari di un diploma di I o II livello rilasciato da un Conservatorio a norma della Legge 508/1999, almeno 12 cfu in discipline tecnico-musicali, b) - 12 cfu all'interno dei settori scientifico-disciplinari: L-ART/01 – Storia dell'arte medievale; L-ART/02 – Storia dell'arte moderna; L-ART/03 – Storia dell'arte contemporanea; L-ART/04 – Museologia e critica artistica e del restauro; c) - 6 cfu tra le discipline storiche (L-ANT/02, L-ANT/03; M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04), d) - 6 cfu tra le discipline letterarie (L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12; L-FIL-LET/13; L-FIL-LET/14; L-LIN/01). Si precisa che l'accesso al corso prevede la verifica della personale preparazione. Le modalità della verifica sono precisate nel Regolamento.

  • Orientamento in ingresso:

    All'interno dell'Ateneo è presente un Servizio di Orientamento in ingresso, in itinere, in uscita, strutturato in uffici. Orientamento in ingresso: (rivolto a studenti delle Scuole Medie Superiore) e in itinere (per tutti gli studenti su richiesta) In particolare, il Centro SInAPSI - Servizi per l'Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti - offre servizi di Tutorato, Counseling, servizi per il successo universitario e di tutorato specializzato rivolto agli studenti disabili e agli studenti con Disturbo Specifico dell'Apprendimento. Sito web: http://www.sinapsi.unina.it/home Per l'orientamento in ingresso, il CdS si basa in maniera prevalente sull'attività dei docenti di riferimento e dei docenti che svolgono funzioni di tutoraggio individuati all'interno del CdS stesso. A questo scopo si sono attivate delle iniziative con la Triennale di riferimento in Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale attivata presso l'Ateneo Federico II.

  • Prova finale:

    La prova finale consiste nell'esposizione pubblica, dinanzi a un'apposita Commissione, di una tesi scritta redatta in modo originale dallo studente, frutto di una attività di ricerca svolta con ampia consapevolezza metodologica e critica. Con tale prova finale il candidato deve mostrare di aver conseguito le conoscenze e competenze necessarie per descrivere i processi artistici, culturali, storici o economico-gestionali relativi alle discipline musicali, spettacolari o dell'audiovisivo, nonché di esporre con autonomia di giudizio peculiarità formali e procedurali di questi ambiti artistici, sapendosi al contempo muovere a un adeguato livello di consapevolezza teorica.